Le Linee Progettuali di Pastorale Giovanile sono uno STRUMENTO che viene consegnato in mano alle COMUNITÀ ecclesiali, per sostenere e orientare il loro compito educativo verso i giovani.

 

CAMMINARE CONOSCENDO L'ORIZZONTE Il contesto in cui ci muoviamo

L'ORIZZONTE DI FONDO

Ogni cammino ha il suo orizzonte, che lo rende unico.

Come il tratto senese della via Francigena, dalle morbide colline punteggiate da verdi cipressi o il tratto centrale del Cammino di Santiago, dalle distese dorate di grano delle Mesetas.

Anche il cammino della Chiesa di Parma e, in particolare, i singoli cammini giovanili si collocano dentro un orizzonte peculiare, che è bene tener presente in quanto influisce su di essi.

 

Parlando dello scenario ecclesiale è indubbio che stiamo vivendo diversi mutamenti. Anche solo considerando gli ultimi 5 anni, stiamo sperimentando “non un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca”; aveva descritto così Papa Francesco, nel novembre 2015 a Firenze, la situazione storica attuale: un profondo cambiamento che stravolge molti aspetti delle società occidentali.

Tutto questo fermento richiede docilità allo Spirito nel riadattare i cammini educativi e formativi.

In questi anni la Chiesa universale ha voluto mettere al centro la tematica giovanile con un susseguirsi di occasioni di ascolto e di confronto, primo tra tutti la riunione pre-sinodale dei giovani (aprile 2018) e l’Assemblea Sinodale su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” (ottobre 2018), che hanno trovato sintesi nell’esortazione apostolica “Christus vivit” (marzo 2019).

Anche la Chiesa di Parma, nello stesso periodo, ha voluto mettere al centro la questione giovanile come “questione di Chiesa” (vedi il biennio diocesano sui giovani e il discernimento vocazionale 2018-2020).

Le riflessioni emerse si sono arricchite di ulteriori spunti apportati dalla situazione pandemica, la quale ripropone con forza la grande domanda sull’annuncio del Vangelo alle nuove generazioni.

Considerato che il tempo che stiamo vivendo è qualcosa di assolutamente nuovo, non possiamo far finta di poter ricominciare da dove ci si era fermati prima della pandemia. Occorre dunque una vera e propria ri-progettazione per ipotizzare una mappa nel futuro nel quale ci avviamo.

“Fare memoria di quanto è accaduto è condizione per costruire in modo sapiente l’oggi e il domani, alieni da forme illusorie di falso ottimismo: “andrà tutto bene”; come da tagli radicali con il passato: “niente sarà come prima”. È tempo di discernimento. È tempo di decisioni. È un tempo che è nelle nostre mani. Perché non lanciamo l’hashtag: “nelle tue mani c’è il bene”?” (Parma un’anima. Messaggio del Vescovo per la festa di S. Ilario 2021).

Nel cartaceo di “Sui Tuoi Passi” sono tratteggiate alcune caratteristiche peculiari dell’orizzonte nel quale ci muoviamo, secondo tre aspetti:

– IL MONDO IN CUI I GIOVANI VIVONO

– I GIOVANI DI OGGI

– COME LA CHIESA SI RAPPORTA AD ESSI

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